Esame pratico C.I.G.C.

Patentino 50 - Esame teorico C.I.G.C.


All'atto della prenotazione della prova pratica il candidato deve presentare una dichiarazione di formazione adeguata sottoscritta dal tutore se il candidato è minorenne.
Questa dichiarazione deve essere coerente con la scelta del veicolo su cui effettuare la prova d'esame, ad esempio se si intende effettuare l'esame su un ciclomotore a 3 ruote anche la formazione deve essere stata fatta su un ciclomotore a 3 ruote.


All'atto di prenotazione della prova pratica il candidato deve comunicare anche il tipo di veicolo su cui intende effettuarla: non esistono caratteristiche minime per i ciclomotori da utilizzare in sede di esame, sono ammessi anche quelli con motore elettrico – per veicoli particolarmente atipici si consiglia comunque di chiedere preventivamente al proprio UMC.

Per la sede dell'esame è stato specificato che un candidato privatista deve fare l'esame in Motorizzazione: se vuole farlo nel circuito di un'autoscuola deve procedere al cambio codice.
Per altri dettagli (come la proprietà del veicolo utilizzato per la prova) valgono le disposizioni relative alle patenti A.

La prova pratica prevede 2 fasi, una prima fase da effettuarsi in un'area chiusa al traffico e attrezzata con coni e una seconda fase da effettuarsi, solo dopo il superamento della prima, su strade normali.
La prima fase dell'esame pratico del ciclomotore a 2 ruote è molto simile a quella della patente A dal momento che il candidato deve dimostrare di sapere fare lo slalom, l'otto, il passaggio in corridoio stretto e la frenatura.

La prima fase dell'esame pratico del ciclomotore a 3 ruote o quadricicli leggero è invece leggermente diversa: il candidato deve dimostrare di sapere fare una curva, il parcheggio e la retromarcia, la frenata di precisione secondo degli schemi ben precisi.

D'altra parte, ci sono delle differenze significative anche per quello che riguarda la seconda fase: chi guida il ciclomotore a 2 ruote per forza di cose dovrà muoversi da solo nel traffico, mentre chi guida quello a 3 ruote o il quadriciclo leggero dovrà guidare nel traffico accompagnato obbligatoriamente dalla persona con funzione di istruttore.


A seguito del superamento della prova pratica di guida l'esaminatore consegna al candidato il CIGC.

L'esame di pratica può essere sostenuto solo 2 volte, con un intervallo non inferiore a un mese tra le due prove: se si viene bocciati alla seconda prova si deve rifare l'esame di teoria e il foglio rosa viene ritirato. Il corso di teorica frequentato rimane valido a patto che non sia passato un anno dal termine.
Teniamo anche presente che il foglio rosa è valido solo 6 (1+5) mesi e se l'esaminatore si accorge che, già dopo la prima bocciatura, il foglio rosa non è più valido, lo ritira subito dopo l'esame.
Occorre tenere conto di questo fatto nell'organizzazione della trasferta per gli esami.